Acquagym

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L’acquagym o la ginnastica in acqua, come la volete chiamare,  è un insieme di esercizi complessi che uniti tra loro portano a risultati davvero soddisfacenti, sia in materia di rassodamento che in tonicità muscolare proprio nei punti più critici del nostro fisico, per lo svolgimento degli esercizi si possono usare diversi accessori: palme, guanti palmati, cinture, pesi, tubi galleggianti o strumenti più grandi come lo step per l’acquastep o una bici per l’acquabike. Per quanto riguarda l’abbigliamento bastano una cuffia e un costume da bagno.
La disciplina si basa sulla resistenza dell’acqua contro le masse muscolari e lipidiche in movimento e proprio grazie allo sfruttamento della sua forza provoca, a contatto con il nostro corpo, benefici massaggi con effetti stimolanti, aiutando così a migliorare la circolazione sanguigna, a favorire la riduzione dei depositi di lipidi e di ritenzione idrica.
Per quanto riguarda la prevenzione, questa ginnastica è efficace per contrastare l’insorgere di artrosi, artriti, discopatie e scoliosi.

QUESTA DISCIPLINA PUO’ ESSERE PRATICATA ANCHE SE NON SEI UN NUOTATORE!

STRUTTURE DOVE FARE ACQUAGYM

ACCADEMIA DEL NUOTO

Indirizzo: Via Poggio Ameno 61

Recapiti: 06 594 0169

info@accademiadelnuoto.it


ACQUA TEAM

Indirizzo: Via dell’Acqua Traversa 255

Recapiti: 06 331 2020

info@acquagym.it


AQUANIENE

Indirizzo: Viale della Moschea 130

Recapiti: 06 808 4059

info@acquaniene.it


NUOTO AURELIA SSDARL

Indirizzo: Via Aurelia 770/F

Recapiti: 06 66416 103

info@nuotoaurelia.it


ATHLON ROMA

Indirizzo: Via Ugo Ojetti  134

Recapiti: 06 827 5450


POSEIDON SPORTING CLUB 2013 SSD ARL

Indirizzo: Via Laurentina, 470

Recapiti: 06 503 7171- 393 51.399.28

info@poseidonsportingclub2013.it


CLUB NOMENTANO

IndirizzoViale Rousseau, 124

Recapiti: 06 8680 1888- 06 82 05 9424

wellnessclubnomentano@gmail.com


ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA URBE NUOTO 90

Indirizzo: Via Tunisi, 7

Recapiti: 06 3972 0797


OLIMPIA 1 SRL

Indirizzo: Via Giuseppe Messina, 41

Recapiti:06 721 7060

segreteria@olimpia1.info


SOCIETÀ SPORTIVA DILETTANTISTICA NOCETTA A R. L.

Indirizzo: Via Silvestri, 16/A

Recapiti: 06 6615 8952

sportnocetta@gmail.com


MONTEVERDE CLU

Indirizzo: Via Santorre di Santarosa, 68

Recapiti: 06 5528 5662

info@monteverdeclub.it

RARI NANTES NOMENTANO

Indirizzo: Via del Frantoio

Recapiti: 06 4050 1013


AUGUSTEA SPORTING CLUB

Indirizzo: Via Armando Luciani, 57

Recapiti: 06 2320 0038


GREGORY GYM

Indirizzo: Largo Cardinale Galamini, 20

Recapiti :06 638 0983

info@gregorygym.it


CIRCOLO SPORTIVO IMPERI

Indirizzo: Via Marco Valerio Corvo, 113

Recapiti: 06 7154 2305

info@circolosportivoimperi.it


ACCADEMIA DI SALVAMENTO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

Indirizzo: Via Enrico Pestalozzi, 5

Recapiti: 06 3550 5933

accademiasalvamento@libero.it


H2O FITNESS CENTER

Indirizzo: Via del Pigneto, 108

Recapiti: 06 275 3877

info@h2ofitnesscenter.it


CUS ROMA

Indirizzo: Viale di Tor di Quinto, 64

Recapiti: 06 8902 7301-  345 261 1342

info@cusroma.net

Solamente il trasferimento diretto della capacità fisica e concreta di esecuzione della tecnica al di là della sua razionalizzazione e comprensione intellettuale, ha la capacità di generare nell’allievo il corretto apprendimento della tecnica attraverso la ricerca dell’imitazione del Maestro, sia nel movimento del corpo sia nell’azione del kokyū impresso dal Maestro allo svolgimento dell’azione dinamica della propria tecnica. non si può trasmettere la conoscenza dell’Aikidō solamente con le parole ed i concetti, cioè con delle spiegazioni razionali di tipo cattedratico così come l’insegnamento è normalmente inteso da noi in occidente. Nella tradizione delle discipline orientali e dell’Aikidō in particolare, la trasmissione della conoscenza appartiene invece alla sfera più sottile e più profonda del sentire, cioè del proprio intimo modo di essere non solo sul tatami ma nella stessa vita quotidiana e del modo di porsi in relazione alla pratica.

Il Maestro deve dunque avere la capacità non solo di spiegare razionalmente ai suoi allievi le tecniche di Aikidō, ma deve soprattutto essere in grado di insegnarle attraverso la dimostrazione della dinamica del proprio corpo, nell’azione fisica e concreta di fornire l’esempio di come la tecnica deve essere eseguita.

Per questo motivo tradizionalmente la lezione di aikido inizia con esercizi di respirazione e concentrazione con cui il Maestro genera attorno a sé quella particolare atmosfera di empatia fra gli allievi e la sua persona che funge da stimolo all’emulazione e che induce l’allievo ad apprendere a sua volta il movimento con il proprio corpo per emulazione del Maestro, memorizzandola non con la mente e la memoria del pensiero ma nel corpo stesso, sedimentandola nella propria sfera istintuale attraverso l’azione eseguita dal proprio corpo nella ripetizione sistematica degli stessi movimenti, finché questi non diventino un’azione del tutto spontanea alla cui esecuzione non necessiti più il supporto del ricordo mentale e del pensiero.

Le armi utilizzate in aikido tradizionalmente includono:  (bastone di legno), bokken (spada di legno), e tantō (coltello). Oggi alcune scuole includono tecniche di disarmo. Viene insegnato, talvolta, a trattenere armi, integrando gli aspetti armati con quelli disarmati. Altri, come lo stile Iwama di Morihiro Saito, solitamente trascorrono molto tempo con bokken e jō, praticato rispettivamente sotto il nome di aiki-ken, e aiki-jō. Il fondatore ha sviluppato gran parte dell’aikido a mano nuda dai tradizionali movimenti di spada e di lancia, ma la pratica di questi movimenti non è solo finalizzata a favorire la maggiore comprensione sull’origine delle tecniche e dei movimenti, ma serve principalmente a rafforzare i concetti di distanza, movimenti dei piedi, presenza connessione con i propri compagni di allenamento.

I praticanti di Aikido,(comunemente chiamati aikidōka fuori dal Giappone), generalmente valutano i progressi raggiunti con la promozione attraverso l’avanzamento in una serie di “gradi” (kyū), seguito poi da un’altra serie di “gradi” (dan), nel rispetto delle procedure di esame formali. Alcune organizzazioni di aikido utilizzano semplicemente la cintura bianca e la cintura nera, per distinguere i gradi dei praticanti e per differenziare i gradi inferiori e superiori, anche se vengono utilizzati alcuni colori di cintura. I requisiti d’esame sono variabili, quindi un particolare grado all’interno di una organizzazione non è paragonabile o intercambiabile con quello di un’altra. Alcuni dojo non consentono agli studenti di poter far l’esame di dan se non si sono raggiunti almeno i 16 anni d’età.

STRUTTURE DOVE FARE AIKIDO

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