Cricket

Il cricket è uno sport di squadra praticato con mazza, palla e guantone (del wicket keeper-ricevitore) giocato fra due gruppi di undici giocatori ciascuno ed è il secondo gioco più seguito del mondo.

Lo Scopo del gioco è quello di mettere a segno più punti possibile e di non farsi eliminare quando si è in battuta. I punti vengono chiamati Runs (corse) e si segnano correndo tra i due estremi del pitch. Per segnare una corsa il battitore deve, dopo aver colpito la palla, correre al lato opposto dell’area di lancio pitch, mentre contemporaneamente il suo compagno che non ha eseguito la battuta e si trova al lato opposto del pitch correrà verso la linea di battuta (batting crease). Entrambi i corridori (runners, nome che assume il battitore mentre esegue la corsa) devono toccare il terreno oltre la popping crease (la linea che demarca un estremo del pitch) con la mazza. Ogni volta che i battitori si scambiano di base viene assegnato un punto. Se il colpo è stato particolarmente difficile da recuperare per la squadra avversaria, i due corridori possono provare anche a scambiarsi nuovamente, mettendo a segno tante corse per quante volte riescono a scambiarsi di posto. Non c’è un numero massimo di corse effettuabili in una singola battuta (anche se è raro assistere a più di tre, cosa che avviene normalmente solo in caso di errori). Va ricordato che nel caso i giocatori in campo riescano a rilanciare la palla al wicket prima che il battitore riesca a completare la corsa, questi sarà eliminato. Se la palla non viene recuperata dai fielders della squadra al lancio e raggiunge la boundary (che delimita il campo) vengono automaticamente assegnati 4 punti, nel caso in cui la superi senza aver toccato terra i punti diventano 6 (in ambedue i casi non valgono eventuali corse effettuate prima che la palla sia uscita dal campo, a meno che la palla non raggiunga il boundary su di un rilancio sbagliato). Ogni corsa messa a segno da un battitore contribuisce al punteggio finale della squadra. Questo punteggio include, inoltre, un certo numero di punti aggiuntivi (extra-runs) che vengono accreditati senza che ci siano battute in caso di penalità o situazioni particolari di gioco. Per vincere, è necessario, oltre a segnare più punti, anche l’eliminazione di tutti gli avversari per ogni innings disponibile (ad esclusione del cricket ad over limitati, nel quale è sufficiente aver segnato più punti al termine del proprio innings indipendentemente dal numero delle eliminazioni). Spesso si usa la frase eliminare tutti i battitori quando in realtà ne vengono eliminati 10 su 11, questo perché per marcare una run sono necessari due battitori, di conseguenza se una squadra rimane con un unico battitore non è in grado di marcare runs, altra conseguenza è che al termine di ogni innings ci sarà sempre almeno un battitore not out.

La lunghezza delle partite (possono durare dalle ore a vari giorni), di tale sport esistono diverse versioni, differenti nella durata: le più note sono Test (durano 5 giorni), One Day International (ODI, della durata di un giorno) e Twenty20 (durano circa 3/4 ore).

Il cricket deve molto della sua unicità al fatto che dovrebbe essere giocato non soltanto secondo le proprie regole ma anche secondo lo Spirito di Gioco. Qualsiasi azione che sia vista come contraria a questo Spirito causa un danno al gioco stesso. La responsabilità principale di assicurarsi che il gioco sia condotto secondo lo spirito del fair play è dei capitani. Essere uniti ti consente di migliorare. Queste regole comprendono, ad esempio, il rispetto verso l’avversario, verso gli umpires (arbitri) e i valori tradizionali del gioco; il divieto di indirizzare verso un umpire e verso gli avversari parole irrispettose o offensive (è addirittura vietato avanzare verso un umpire con passo aggressivo); e soprattutto la condanna assoluta di qualsiasi atto violento tra giocatori.

La partita viene disputata tra due squadre di undici elementi. Si gioca su un campo in erba dalla forma ovale o rettangolare, e dalle dimensioni non precisate (solitamente tutto lo spazio disponibile), delimitato da una spessa corda colorata poggiata sul terreno denominata boundary. Al centro del prato vi è una corsia, nella quale l’erba è rasata molto corta, lunga ventidue metri e larga tre, chiamata pitch, che rappresenta l’area di lancio, ai cui due estremi sono posti tre paletti che formano il wicket. Ogni frazione di gioco (innings), vede impegnati undici giocatori nel lanciare la palla e difendere il campo (fielding) e due avversari alla battuta i quali, una volta eliminati, sono sostituiti da un compagno di squadra fino all’eliminazione del decimo battitore. Tra un innings e l’altro, le squadre invertono i propri ruoli.

STRUTTURE DOVE FARE CRICKET

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