Karate

Il Karate è un’arte marziale nata in Giappone, precisamente nelle isole Ryukyu, (la cui più grande è l’isola di Okinawa). Fu sviluppato dai metodi di combattimento indigeni. Prevede la difesa a mani nude, senza l’ausilio di armi, Attualmente viene praticato in versione sportiva (privato della sua componente marziale e finalizzato ai risultati competitivi tipici dell’agonismo occidentale) e in versione arte marziale tradizionale per difesa personale. Nel passato era studiato e praticato solo da uomini, ma col passare dei secoli anche le donne si sono avvicinate a questa disciplina. Kara significa vuoto. Te significa mano. La parola giapponese karate, nel complesso, si compone di vuoto e pugno, non il vuoto in sé, ma in relazione ad un lavoro, ad un’attività, cioè mettersi all’opera per fare il vuoto.

Dal karate nacquero poi diverse correnti di pensiero e il karate si divise così in vari stili.

Il karate è fondamentalmente rispetto reciproco, sul quale si basa e il dōjō kun dovrebbe venire applicato anche al di fuori del dōjō. Infatti un esempio di questo principio è che nel kumite, praticato da certe palestre, non si può toccare l’avversario, mentre prima di salire sul tatami bisogna fare il saluto al Maestro. I quattro lati del dōjō hanno particolari nomi: la Sede Superiore, ovvero dove sta il ritratto del Maestro fondatore dello stile che viene praticato è chiamato Jo-Za, mentre il lato dove stanno gli allievi, per fare il saluto, è chiamato Shimo-za, ovvero sede inferiore. Nel saluto gli allievi sono sistemati in ordine di cintura, iniziando dalle nere con grado maggiore fino ad arrivare alle bianche. Il lato verso gli allievi di grado più alto è chiamato Jo-seki, mentre invece quello verso le bianche, quindi verso coloro con meno esperienza è chiamato Shimo-seki.

In quasi tutte le arti marziali è uso allenarsi indossando un abito adeguato, chiamato gi (pronuncia: ghi); nel Karate, quest’abito è il karate-gi, composto da una giacca (uwagi), da un paio di pantaloni (zubon) di cotone bianco e da una cintura (obi) il cui colore designa il grado raggiunto dal praticante. Oltre al termine specifico “karate-gi”, l’abito per la pratica del karate può essere chiamato genericamente “keikogi” o “dogi”; mentre completamente sbagliato, ma molto in voga, è il termine “kimono”. Questa antica parola della lingua giapponese, che originariamente significava semplicemente “abito”, ai nostri giorni viene usata per indicare uno specifico tipo di vestito tradizionale che nulla ha a che vedere con la pratica delle arti marziali.

CINTURE: La cintura nel karate è un riferimento che indica l’abilità, attestata dal superamento di appositi esami, nella pratica della disciplina di chi la indossa. Nel 1924, Gichin Funakoshi, fondatore del Karate Shotokan, adottò il sistema dei dan dal fondantore dello judo, Jigoro Kano. Egli usò un sistema di gradi con un set limitato di colori di cintura. Anche gli altri insegnanti di Okinawa adottarono questa pratica. Tuttavia il sistema di gradazione delle cinture può variare a seconda dello stile. Le cinture colorate vengono dette Kyū (che secondo una traduzione, significa “bambino”), mentre le cinture nere vengono dette Dan (che secondo una traduzione, significa “adulto”). Secondo altre traduzioni, kyu significa “classe/allievo”, mentre dan, significa appunto grado, livello. Il primo livello di dan non è chiamato “ichi dan”, che vorrebbe dire “primo grado”, ma “sho dan”, cioè “inizio del grado”, a testimonianza del fatto che il raggiungimento della prima cintura nera è solo l’inizio di un lungo e severo apprendimento dell’Arte Marziale, che può non avere limiti proprio come i dan della cintura che in teoria sono illimitati.

CINTURE COLORATE, che si ottengono per esame: cintura bianca- Cintura gialla- Cintura arancione (o rossa)- Cintura verde- Cintura blu- Cintura blu-CINTURE NERE

STRUTTURE DOVE FARE KARATE

ASD BRACCIANTE KARATE

Indirizzi: Via Luigi Filippo De Magistris, 49

Recapiti: 327-8145587

E-mail: mariobracciante@alice.it


ASD BRACCIANTE KARATE

Via N. Bixio, 85

Recapiti: 327-8145587

E-mail: mariobracciante@alice.it


ASD BRACCIANTE KARATE

Tuscolo Sporting Club, Via della Batteria di Porta Furba, 29

Recapiti: 327-8145587

E-mail: mariobracciante@alice.it


ASD KARATE ROMA

Idirizzo: Via di Selva Candida 460, 00166 Roma

Recapiti : 06 3090956

infoasdkarateroma@libero.it


SCUOLA DI KARATE-DO IOGKF C/O BUDOKAN

Indirizzo: Via Properzio, 4, 00193 Roma

Recapiti: 377 163 2660

info@scuoladikaratedo.it


SHINSEIKAI FIGHTING KARATE ROMA

Indirizzo: Via Andrea Meldola, 157, 00143 Roma

Recapiti: 344 144 9910

info@fighting-karate.com


WELLNESS TOWN

Indirizzo: Via Francesco Giangiacomo, 55, 00147 Roma

Recapiti: 06 513 9056

info@wellnesstown.org

ARASHI KARATE ROMA WADO RYU

Indirizzo: Piazza Vincenzo Mangano, 12, 00177 Roma

Recapiti:389 071 5017


ZEN ASD ORIENTAL ARTS ACADEMY

Indirizzo: Via Nicola Canali, 8, 00168 Roma

Recapiti: 06 6128 3027


DABLIU MARGHERITA

Indirizzo:  Viale Regina Margherita, 210, 00198 Roma

Telefono:06 8535 570

margherita@dabliu.com


SCUOLA DI KARATE

Indirizzo: Via Aurelia 773, 00165 Roma

Recapiti: 339 394 9533


URBE KARATE DOJO

Indirizzo: Via Roccacasale, 30, 00132 Roma RM

Recapiti:347 943 2157

katiaangelini@icloud.com


SCUOLA ARTI MARZIALI OTZUKA CLUBIND

Indirizzo: Via Baldo degli Ubaldi,147, 00167 Roma

Recapiti. 06 6637670

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ASD SHINGHIKAI

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Recapiti: 327 0052557

shinghikai@gmail.com

 

 

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