Tennis Tavolo

Il tennistavolo è stato inventato nel 1634, più popolarmente conosciuto come ping-pong, è uno degli sport di maggior diffusione nel mondo ed una specialità olimpica.

Può essere svolto a scopo ricreativo a qualsiasi età e si può giocare in luoghi ristretti, al chiuso e all’aperto.

Per la pratica agonistica sono necessari luoghi attrezzati e spaziosi al chiuso. Richiede, inoltre, un’opportuna preparazione psicofisica a causa delle sollecitazioni, sia fisiche che di concentrazione mentale, espresse nei brevi tempi di ogni scambio.

Per questo l’atleta di tennis tavolo esprime in genere doti fisiche di coordinazione, rapidità di movimento e ottimi riflessi oltre ad una certa sensibilità nel tocco. Dagli appassionati viene spesso detto che “il tennis tavolo è giocare a scacchi correndo i cento metri”. Questa affermazione testimonia che l’elevata dose di concentrazione richiesta dal gioco va abbinata ad una fulminea velocità di movimento.

Canonicamente un incontro si disputa in 5 set e vince chi si aggiudica per primo tre set (è questa la consuetudine nei campionati e tornei in Italia, ma per precisione aggiungiamo che il regolamento tecnico di gioco stabilisce che un incontro si disputi con un “imprecisato numero dispari di set”, quindi, in teoria anche solo uno o tre. Nei tornei internazionali, campionati del mondo, olimpiadi ed in altre competizioni gli incontri si disputano in 7 partite e vince chi se ne aggiudica 4).

Un giocatore vince un set quando raggiunge 11 punti mentre l’avversario ne ha realizzati meno di 10. Se nella partita i giocatori raggiungono entrambi 10 punti vince chi riesce per primo a conquistare 2 punti sull’avversario.

All’inizio di un incontro si effettua un sorteggio e il vincitore ha il diritto di scegliere se servire o ricevere per primo o il lato del tavolo preferito, all’altro giocatore rimane l’altra scelta (Gli arbitri usano un gettone colorato, però sono validi anche altri tipi di sorteggio: tra gli amatori è comune che si faccia uno scambio per la palla, chi vince lo scambio ottiene il servizio). Chi inizia a battere effettua 2 servizi consecutivi, poi toccherà all’avversario, la sequenza di due battute si alterna sino alla fine della partita. In caso di parità sul punteggio di 10 punti la sequenza delle battute è limitata ad un solo servizio a testa.

Il gioco ha inizio quando la pallina lascia la mano del giocatore che effettua il servizio, quindi se il battitore non colpisce la pallina dopo averla lanciata è punto dell’avversario.

Il servizio deve rispettare alcune fondamentali regole: all’inizio del servizio, la pallina dev’essere liberamente posta sul palmo aperto della mano libera ed immobile in modo da essere visibile dall’avversario. Il battitore deve quindi lanciare la pallina solo verso l’alto (verticalmente con un angolo massimo di 30 gradi) e senza imprimere effetto così che si sollevi dal palmo della mano libera di un minimo di 16,5 cm e ricadere senza che abbia toccato nulla prima di essere colpita in fase discendente dal battitore. La pallina deve essere colpita oltre e al di sopra della linea di fondo del tavolo.

Se solo una delle regole del servizio esposte non viene rispettata, l’arbitro dopo un primo ammonimento, ad ogni successivo errore chiamerà il fallo al battitore e conseguente punto per l’avversario.

Il servizio consiste nel colpire la pallina con la racchetta per farla rimbalzare una volta nel proprio campo e, superando la rete, farla ricadere nel campo avversario. Se durante il servizio la palla tocca la rete (supporti compresi) prima che tocchi il campo avversario si commette un fallo, senza penalità, e il servizio deve essere ripetuto.

Una volta che la palla è stata servita, l’altro giocatore deve effettuare un “rinvio” (o “risposta”). Per compiere un rinvio il giocatore deve colpire, con la racchetta o con la mano (fino al polso) che tiene la racchetta, la pallina dopo che essa ha colpito una volta il proprio campo e prima che colpisca il tavolo una seconda volta. Dopo che il giocatore ha colpito la pallina, questa deve arrivare a colpire il campo avversario senza prima toccare altro se non la rete. I giocatori devono effettuare una risposta a testa finché uno dei giocatori non manca una risposta o non commette fallo.

l tennis tavolo si può giocare in due giocatori che gareggiano tra loro (singolo), oppure in due squadre di due giocatori ciascuna. Per giocare è necessaria una racchetta per ogni giocatore, una pallina e un tavolo idoneo, nonché una zona di gioco adeguatamente larga (per un incontro regolamentare si deve disporre di un’area di gioco di 12 metri di lunghezza, 6 metri di larghezza e 4 metri di altezza, nel caso si tratti di competizioni internazionali, mentre occorrono metri 10 x 5 x 4 nelle gare nazionali, interregionali e regionali. Sono tollerati m 8,5 x 4,25 in gare regionali).

Al centro dell’area di gioco è posto il tavolo in legno le cui dimensioni sono: lunghezza 274 cm, larghezza 152,5 cm e altezza 76 cm. Il piano del tavolo deve avere uno spessore compreso tra 16 e 24 mm e permettere un rimbalzo standard della pallina di circa 23 cm quando lasciata cadere da un’altezza di 30 cm. Il tavolo è suddiviso in due metà (dette campo) da una rete in nylon alta 15,25 cm e lunga 184 cm, la rete e i supporti sporgono su due lati lunghi per 15 cm ognuno.

La pallina da tennis tavolo è vuota e sferica e deve pesare precisamente 2,7 grammi e avere un diametro di 40 mm. La pallina può essere indifferentemente bianca o arancione e il materiale può variare. Fino a poco tempo fa il più usato era la celluloide, ma nel 2014 l’ITTF (International Table Tennis Federation) ha deciso di bandire progressivamente questo materiale; le nuove palline sono generalmente in PVC.

Appunto perché la pallina è molto leggera non è possibile giocare a tennis tavolo in luoghi aperti, inoltre la zona di gioco deve essere transennata da pannelli lungo l’intero perimetro e l’altezza del soffitto non può essere inferiore ai 5 metri. L’illuminazione dell’area deve essere uniforme in tutta l’area di gioco e non può risultare inferiore ai 400 lux. L’intera area di gioco deve essere schermata da fonti di luce esterna

I giocatori possono utilizzare racchette di qualsiasi dimensione, forma e peso, ma il telaio — o legno — fatta eccezione dell’impugnatura, deve essere piatto e rigido. Lo stesso deve essere composto almeno all’85% di legno ma può avere dei rinforzi interni in materiale fibroso come carbonio o fibra di vetro. Le facce della racchetta usate per colpire la pallina devono essere ricoperte. La copertura del telaio può essere costituita da un foglio di gomma uniformemente coperta al suo esterno da puntini sporgenti (“gomma puntinata semplice” oppure “gomma puntinata a legno”), oppure da uno strato di gommapiuma su cui è posto il foglio di gomma che può stavolta avere la puntinatura esterna, oppure rivolta verso la gommapiuma (questa gomma è definita “sandwich”). Le due gomme — o coperture — della racchetta devono essere una rossa ed una nera e devono possedere il marchio della ITTF, il che significa che si tratta di gomme approvate dalla federazione medesima.

I telai possono essere usati di qualunque forma e senza marchi, purché rispettino le caratteristiche richieste dal regolamento, cioè potrebbero essere anche fatti “in casa” e alcuni artigiani si mettono a disposizione dei pongisti per la realizzazione di racchette personalizzate.

La differenza fra la pratica amatoriale e quella agonistica è notevole, ma nella medicina sportiva il Tennis tavolo è considerato uno sport praticabile a qualsiasi età.

Grazie ad una attività aerobica, priva di stress da contatto (al contrario di altri sport come ad esempio il calcio) e senza gravare eccessivamente sulle articolazioni e la colonna vertebrale (come ad esempio nell’atletica), mantiene fluido il movimento del tronco e degli arti. Aiuta la circolazione (sforzo aerobico del cuore) e permette di mantenere riflessi veloci e buona coordinazione di movimento

STRUTTURE DOVE FARE TENNIS TAVOLO

ASD TENNISTAVOLO CASALPALOCCO
Indirizzo:Via di Saponara, 760

Recapiti:3477675373

asdtennistavolocasalpalocco@gmail.com


ROMA TENNIS TAVOLO

Stadio Olimpico di Roma

Recapiti:389 834 7419

info@asromatt.it


GYM CENTER SPORTING CLUB

Indirizzo: via Anastasio II 342, 00165 Roma

Recapiti:  Segreteria: 0639749355

Telefono Area Tecnica: 0639910887

info@gymcentersc.com

segreteria@gymcentersc.com

areatecnica@gymcentersc.com


CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE

Indirizzo:Lungotevere dell’Acqua Acetosa, 119

Recapiti:06 8074793

segreteriasportiva@ccaniene.com

info@ccaniene.com


ASD PING PONG MUNICIPIO XX TENNISTAVOLO A ROMA NORD

Recapiti: 3385467144

pingpongmunicipioxx@alice.it


EUREKA – ASSOCIAZIONE SPORTIVA TENNISTAVOLO ROMA

Indirizzo:Via Andrea Argoli, 45, 00143 Roma

Recapiti:333.4625600

info@astteureka.it

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